domenica 8 novembre 2009

Lazio - Milan 1 - 2 : il Milan è terzo

(A) T. Silva 65'/ T. Silva 21', Pato 35'.

Ancora tre punti fuori casa per il Milan di Leonardo. Presentatosi con lo stesso modulo offensivo utilizzato martedì contro il Real Madrid all'Olimpico, il Milan riesce a siglare due reti nel primo tempo. La prima occasione era stata biancoceleste, ma il Milan, facendo girare il pallone come sono abituati a fare i rossoneri, è riuscita a creare dei varchi sufficienti per ottenere un doppio vantaggio. Prima Thiago Silva insacca su un calcio di punizione di Andrea Pirlo e poi Pato stoppa e insacca alla sinistra di Muslera la palla servitagli da Ronaldinho. Nel secondo tempo la Lazio costruisce di più, grazie all'ingresso di Cruz ma soprattutto al carattere di Zarate. Suo infatti è il tiro deviato e messo in rete involontariamente da T. Silva. Il tanto temuto pareggio non arriverà ; saranno invece il nuovo entrato Flamini con un missile al volo da fuori area e Pato con un potente tiro a costringere Muslera al doppio "miracolo". Per il Milan quella di oggi è la quarta vittoria nelle ultime cinque gare in campionato ; settima rete stagionale di Pato e sesto assist di Ronaldinho.



sabato 7 novembre 2009

Bentornato Christian!

Chi martedì scorso era a San Siro per gustarsi Milan - Real si è già pregustato un assaggio di ritorno in campo di Christian Abbiati vedendolo allenarsi a lato della porta. Christian non è a disposizone dell'allenatore rossonero - che al momento del suo infortunio era ancora Ancelotti - dal 15 marzo scorso.
Domani sarà in panchina, pronto a subentrare a Dida in caso di necessità e soprattutto per cercare di riconquistarsi un posto da titolare fra i pali che era del tutto suo e che gli è stato negato dall'infortunio e dalle buone prestazioni di Storari prima che anche lui facesse tappa in infermieria.

Lazio - Milan : quale pronostico?

Sono dell'idea che il tipo di pronostico più difficile sia quello di questo tipo di partite. Davanti al Milan c'è una squadra che non gode certo di buona salute , ma il pericolo sta proprio in questo tipo di gara "dentro/fuori". Dalle ultime indiscrezioni pare proprio che l'allenatore della Lazio Ballardini si veda costretto ad affidare il suo futuro sulla panchina biancoceleste al risultato della gara di domani pomeriggio all'Olimpico.
Certo è che invece la salute del Milan è buona, soprattutto se confrontata a quella delle prime giornate di campionato. La striscia di risultati utili rossoneri dura da 6 gare ; nelle ultime quattro invece abbiamo vinto 3 volte su quattro gare. Salvo l'estremo difensore Dida, la formazione di domani sarà ancora una volta la formazione titolare di Leo dell'ultimo periodo, ovvero Oddo, Silva, Nesta e Zambrotta in difesa, capitan Ambrosini, Pirlo, Seedorf a metà campo, Dinho e Pato larghi con un attaccante centrale fra SuperPippo e Borriello. L'ultima gara all'Olimpico, ospiti degli acquilotti, risale al 1 febbraio scorso, quando per effetto dei gol di Pato, Ambrosini e Kakà, vincemmo 3-0.


mercoledì 4 novembre 2009

Aria di San Siro

Un po' di tiri in porta. Poi applausi e qualche fischio per Kakà.

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Le formazioni. Milano sente la voce di San Siro.

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L'inno del Milan

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martedì 3 novembre 2009

Milan - Real Madrid 1 - 1: Niente paura

Ronaldinho 35' / Benzema 29'

Milan-Real Madrid era la partita da non perdere.
L'appuntamento più importante di questa prima fase a gironi.
E' stata la partita del ritorno a San Siro di Kakà, salutato con affetto dal pubblico rossonero; della rivincita del Real dopo la sconfitta in casa con i rossoneri; dell'orgoglio rossonero che meglio si esprime in queste partite così importanti.
Che Milan-Real fosse una gara da non perdere lo dimostrano gli spalti di un San Siro pieni come non li si vedeva da tempo.
Il primo tempo della partita ha regalato non poche emozioni; il Milan parte subito alla grande spingendo l'accelleratore ma l'entusiasmo dura poco perchè il Real si schiera molto bene ed impedisce ai rossoneri la manovra. Al 29' arriva il gol del vanteggio spagnolo con Benzema che, solo in area, appoggia un pallone alle spalle di un impacciato Dida che ancora una volta non trattiene un pallone semplice.
Ora è il Real che fa la partita ma il Milan riesci ad affacciarsi all'area di Casillas per due volte prima della rete del vantaggio: Zambrotta salta l'uomo in area e viene atterrato, per l'arbitro non ci sono dubbi, è sicuramente rigore. Al 35' il Milan pareggia grazie a Ronaldinho che trasforma dal dischetto; San Siro impazzisce!
Il pubblico è entusiasta e carica i ragazzi ed esplode, letteralmente, al gol, regolare ma poi annullato, di Pato.
Il secondo tempo vede protagonista, ancora una volta, il Real che gestisce bene il gioco e fa girare la palla ma i rossoneri non si fanno sorprendere e mantengono invariato il risultato. Un buon finale di gara con l'ingresso del slito Pippo che manca un'occasione da gol davvero ghiotta.

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Un martedi da Leoni

"Il Real? Una Grande squadra. Ma io voglio fare gol"
Ronaldo de Assis Moreira

lunedì 2 novembre 2009

Beckham e il suo ritorno

Assieme all'annuncio del nuovo giovane acquisto ghanese Adiyiah, arriva finalmente l'ufficialità del ritorno in maglia rossonera dello Spice Boy David Beckham.
Lo stesso inglese ha dichiarato ''Ho bisogno della miglior chance possibile per partecipare ai Mondiali: giocare in prestito al Milan mi aiutera' a farlo'' - ancora - ''Mi sono davvero divertito al Milan e aspetto di unirmi di nuovo alla squadra - si legge sul sito dei Galaxy -. Ringrazio Tim Leiweke and Bruce Arena che mi hanno dato questa opportunita'. Io sono sotto contratto col Galaxy e con la Mls nel lungo periodo a sono interessato come prima a far crescere il calcio in America".

Fonte : Corriere dello Sport

Dominic Adiyiah : nuovo volto per il Milan

Al termine della gara contro il Parma di sabato sera, Galliani ha rivelato ai microfoni di Milan Channel il nuovo acquisto di gennaio del Milan, previo superamento di tutti i consueti esami clinici : "Sul mercato ci stiamo muovendo e posso dire in assoluta anteprima agli abbonati di Milan Channel che abbiamo acquistato il giovane ganese Dominic Adiyah. L'accordo con la società norvegese del Fredrikstad FK c'è. Adesso deve avere il permesso per entrare in Italia e noi lo tessereremo il primo di gennaio. Deve naturalmente superare le visite mediche e poi sarà un nostro giocatore. L'abbiamo preso perchè è una punta esterna che può giocare al posto di Pato e Ronaldinho. Il nostro modulo adesso è cambiato, avevamo bisogno di una punta esterna che potesse alternarsi con chi già c'è e ci siamo mossi. A ore spero di poter annunciare anche il ritorno di David Beckham".

domenica 1 novembre 2009

Milan - Parma 2 - 0: Borriello c'è!

Borriello 12', 93'

Nella notte dei mostri e delle streghe il Milan non ha paura.
I rossoneri dopo il pareggio al San Paolo con il Napoli ritrovano senza paura la vittoria.
La squadra si affida ai piedi di un ritrovato Borriello che segna la sua prima doppietta stagionale ritrovando il gol dopo mesi di assenza e alla sua prima partita da titolare.
Il Milan si rende subito pericoloso e la partita è a senso unico, solo quanlche sprazzo di buon Parma fa sussultare la porta difesa da Dida ma in generale un po' fiacchi i tentativi degli emiliani.
Al 12' è Ronaldinho che si inventa un assist per il compagno che davanti a Mirante in area non sbaglia e realizza la rete del vantaggio rossonero.
Nella ripresa il Parma si fa più offensivo ma il Milan ha imparato dai propri errori e non si fa più sorprendere scoperto in area; i rossoneri amministrano bene la palla e tentano il raddoppio che arriva prontamente nei minuti di recupero. Al 48' Ronaldinho salta due uomini e mette al centro un pallone che Borriello scaglia in sforbiciata alle spalle del portiere parmense. Una vittoria cercata e voluta che fa ben sperare per il prossimo incontro di Champions contro il Real.

mercoledì 28 ottobre 2009

Napoli - Milan 2 - 2 : vittoria buttata via

Cigarini 91', Denis 93' / Inzaghi 2', Pato 6'.

Non abbiamo fatto in tempo a sederci sul divano che il Milan era già in vantaggio per effetto della rete di SuperPippo Inzaghi, al suo primo centro stagionale in campionato.
Non abbiamo fatto in tempo a scegliere la nostra bibita preferita per gustarci il match sorseggiandola che il Milan aveva già raddoppiato con un gol in contropiede fulmineo di Pato. La partita è partita insomma all'insegna di tanto e bel Milan, ma questo splendore, queste quantità e qualità di gioco sono andate scemando nel corso della gara.
Dopo l'iniziale doppio vantaggio la squadra sembra sedersi sugli allori, non produce più quanto era riuscita a produrre in soli sei minuti. Tuttavia il Napoli sembra non riuscire mai ad accendersi e ad accendere i suoi tifosi.
La difesa si comporta molto bene, la formazione è la solita con Abate al posto di Oddo e Kaladze a sostituire Nesta. Seedorf, Pirlo e Ambrosini giocano bene ma, ben presto, si lasciano tentare dal desiderio di giocare in modo velleitario e poco incisivo. Il risultato finale sarà a tutti gli effettio figlio di questa maledetta mentalità. Dinho è un fantasma ; Leo pensa bene di sostituirlo con Flamini quando, negli ultimi dieci minuti, avevamo bisogno di copertura.
Nel primo tempo si era prodotto poco (a parte i gol), nel secondo si produrrà ancora meno. Il possesso palla finale dirà Napoli 55% e Milan 45%, il conteggio dei calci d'angolo sarà di 11-1 a favore dei partenopei. Partenopei che meritano più di quanto fino al 90' stavano raccogliendo ma che tuttavia avrebbero bisogno di una spinta da parte degli stessi errori del Milan per rendersi pericoloso. Abate si fa espellere per (stupida) somma di ammonizioni : sarà la goccia che fa traboccare il vaso. Il Napoli trova fiducia e con questa il gol della domenica - anche se è mercoledì - con il tiro al volo di Cigarini che va ad infilarsi laddove il nuovamente miracoloso Dida (in una sola azione ha fermato il tiro a rete di tre azzurri) non èuò arrivare. Con 5 minuti di recuperi, morale e carattere pari a zero, il pareggio è presto fatto. Cross dalla linea di fondo, anticipo di Denis e pareggio definitivo.
Il pareggio è giusto per il Napoli. La vittoria mancata è pari a un suicidio per il Milan che, malgrado non abbia prodotto altro oltre ai 2 gol iniziali, per poter aspirare a qualsiasi buon risultato in campionato dev saper gestire due gol di vantaggio su qualsiasi squadra senza perdersi in banali errori.

lunedì 26 ottobre 2009

Chievo Vr - Milan 1 - 2 : una settimana d'oro

Pinzi 7' / Nesta 81', 92'.


E' stata una grande settimana per il Milan e per il suo nuovo allenatore Leonardo. Nel giro di sette giorni sono tre le vittorie portate a casa dai rossoneri : vittoria in campionato con Roma e Chievo, vittoria superlativa in Europa nel derby di coppa.
Il Milan è migliorato sotto il punto di vista del gioco e del collettivo ma, senza dubbio, la squadra continua a esprimersi al meglio soltanto per un tempo di gare : il secondo. Il trend infatti indica che nel primo tempo la media è da retrocessione, mentre nel secondo è quantomeno da Champions.
La squadra questa sera dimostra di stare sul pezzo pur chiudendo la prima frazione di gara in svantaggio per effetto del gol di Pinzi. Dinho e compagni ci provano, Pato risulta inizialmente un po' superficiale e impreciso negli stop , ma c'è da dire che se anche queste voci della sua pagella fossero ottime saremmo già davanti al nuovo pallone d'oro. Il centrocampo si comporta bene durante tutta la gara ; Pirlo nel primo tempo tenta la bordata come al Bernabeu, ma la palla sfila a lato. Flamini offre tanta corsa, copre e si propone in fase offensiva ; molto buona la prova della difesa (entreremo fra poco nelmerito della questione Nesta) con Oddo che si confermain forte crescita partecipando più attivamente alla manovra, e con Antonini che offre una prova decisa e sicura.
Il Milan dei secondi 45 minuti scende in campo spingendo subito forte, le occasioni si susseguono e l'estremo difensore veronese Sorrentino si supera in diverse occasioni : su Dinho, su Seedorf, su Inzaghi e Borriello. Al Chievo viene concessa solo un'ultima occasione fortunatamente non sfruttata da Pellissier, per il resto è solo assedio Milan , che porterà i suoi frutti all'81' quando, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Pirlo ribadisce un cross al centro dove si avventa Borriello cogliendo la traversa e offrendo a Nesta l'opportunità del pareggio.
Il Milan comincia a crederci, il tempo c'è (10 minuti) e dell'altro se ne aggiunge col cospicuo recupero. Tra la vittoria del Chievo, che la punta Granoche tenta di regalare ai gialloblu e quella effettiva dei rossoneri c'è giusto una manona : quella di Dida. Dopo le spietate critiche per l'errore di Madrid (e per le altre più recenti papere), Nelson s'immola con un intervento provvidenziale senza il quale gli uomini di Leo avrebbero perso al 90%. Il recupero era di ben 5 minuti, ma ne basteranno solo due al monumentale Sandro Nesta per svettare la seconda volta e regalare i tre punti ai suoi.

giovedì 22 ottobre 2009

Onyewu : operazione riuscita

Oguchi Onyewu è stato operato con successo dal Dottor Bert Mandelbaum presso la clinica Hortopedic and Sport Medicine Group di Santa Monica). A renderlo noto è lo stesso sito ufficiale rossonero tramite un comunicato. L'intervento sul giocatore statunitense, necessario per il suo recupero fisico, prevedeva la ricostruzione del tendine rotuleo del ginocchio sinistro. Il n° 5 rossonero tornerà a calcare i campi da gioco soltanto fra sei mesi. Auguri Oguchi!

mercoledì 21 ottobre 2009

Real Madrid - Milan 2 - 3 : è un Real Milàn!

19' Raul, Drenthe 76' / 62' Pirlo, 66' Pato, 88' Pato.

E' stata una serata da leoni quella che si è appena conclusa. Il Milan, dopo la clamorosa battuta d'arresto contro lo Zurio in casa, torna a vincere nella massima competizione europea e lo fa col botto, vincendo al Bernabeu per la prima volta nella storia, imponendosi con il gran gol da 40 metri di Pirlo e la doppietta di Pato.
Nel primo tempo le squadre si studiano, deludono le attese degli spettatori televisivi e non. Il primo tempo non regalerebbe sussulti se, al 19°minuto, quando la maggior parte dei giocatori del Milan attende la ripresa del gioco, Dida non regalasse con una delle papere che lo hanno tristemente reso noto, il vantaggio al Real. Oltre a questo un tiro di Marcelo e un rigore evidente su Benzema da parte di Zambrotta che l'arbitro De Bleeckere non ravvisa commettendo un errore grossolano.
Il Milan torna sul campo nella ripresa facendo tesoro dei consigli di Leonardo. Il pareggio è spettacolare. Andrea Pirlo sgancia un missile dalla distanza che lascia di stucco Casillas e i circa 60 mila tifosi delle merengues. Presto la gara prende una piega positiva e il Milan intuice d potersi rendere ancora pericoloso. In soli 4 minuti la situazione è capovolta : lancio preciso di Ambrosini, Pato raccoglie, supera Casillas e insacca in modo non tanto diverso dal suo ultimo gol alla Roma.
Il Real sente che la gara gli sta sfuggendo di mano. Kakà è seguito a uomo da Ambrosini ; i suoi ex compagni sono abili a raddoppiare o triplicare le marcature e ad impedirgli di inventare. Drenthe, inserito da Manuel Pellegrini, accende la gara con il suo carisma, carica i suoi e coglie il gol del pareggio. Il Milan però non è morto qui. Se è facile aspettarsi un assedio finale delle camisetas blancas, in realtà quel che arriva sono due gol del Milan. Prima su angolo di Dinho, Thiago Silva insacca ma il solito direttore di gioco annullaper fallo inesistente , poi è Pato, dopo i fraseggi di Dinho e Seedorf, a insaccare al volo il 3 -2 finale. In una serata in cui il Milan, Leonardo, l'ex Ancelotti (il Chelsea vince 4-0) sorridono, l'unico a farne le spese è il caro Ricky Kakà. Forza vecchio cuore rossonero!

Il derby d'Europa

Insieme, Milan e Real, hanno vinto la bellezza di 16 Coppe dei campioni / Champions League. Il Real non conquista la coppa dal 2002, il Milan ha conquistato la sua settima nel 2007.
La partita di questa sera racchiude in sè diverse partite, quella dell'Ex Kakà e se vogliamo dell'ex Huntelaar. Contiene la sfida appunto tra le due signore d'Europa ma anche la sfida fra una squadra stellare piena di figurine ma con un gioco ancora da creare, e una in difficoltà, un po' anzianotta e da rifondare ma con forse qualcosa in più dal punto di vista del gioco.
Il Real, orfano dell'altro suo nuovo gioiello C. Ronaldo, schiererà probabilmente una formazione come la seguente : Casillas; Ramos, Pepe, Abiol, Marcelo; Diarra, Xabi Alonso; Higuain, Kakà, Raul; Benzema. Mentre il Milan, con Abbiati, Storari, Gattuso infortunati, può sorridere per il rientro (almeno dalla panchina) di Marco Borriello. Leonardo potrebbe schierare : Dida; Oddo, Thiago Silva, Nesta, Zambrotta; Abate, Pirlo, Ambrosini, Seedorf; Ronaldinho, Pato.

domenica 18 ottobre 2009

Milan - Roma 2-1: San Siro torna a esplodere!

Ronaldinho 56', Pato 67'/ Menez 3'

San Siro torna a sorridere e si scalda in questa fredda serata.
Il Milan porta a casa tre punti che sembravano davvero irraggiungibili nei primi minuti.
La Roma va a segno già dopo 3 minuti con Menez che approfitta di un'ingenuità della difesa milanista. Il Milan non c'è, la squadra non si dimostra all'altezza della situazione, il morale a terra si vede nelle gambe e nell'imprecisione dei passaggi.
Primo tempo da cancellare, la squadra fatica ad entrare in partita e il pubblico - poco - protesta e fischia. Davvero inguardabili.
Nel secondo tempo il Milan che scende in campo è un'altro; Inzaghi subentra all'infortunato Abate e la partita cambia prospettiva. I rossoneri in avanti ci provano e finalmente si risvegliano Ronaldinho e Pato: il primo trasforma un contestato rigore e poi è lui l'autore dell'assist per il gran gol del secondo.

sabato 17 ottobre 2009

Onyewu out per 4 mesi

Il 27enne difensore centrale statunitense, che il Milan ha prelevato in estate dallo Standard Liegi, si è procurato uno strappo al tendine rotuleo del ginocchio sinistronell'ultima partita di qualificazione ai mondiali della sua nazionale contro il Costa Rica, finita 2-2.
Al minuto 83, quando ancora gli Usa erano sotto di 2-1, mentre tornava da un corner in area avversaria, Onyewu si accascia a terra. Soccorso subito dai sanitari e portato fuori in barella dal prato del Robert Kennedy Stadium, il milanista è stato sottoposto ad accertamenti che hanno confermato lo strappo al tendine.
Lo statunitense non rientrerà in campo prima di febbraio: a quel punto convincere il tecnico rossonero a dargli una chance sarà ancora più difficile.