Viareggio CUP: Torino - Milan 1-0

Toro ai quarti di finale della Viareggio Cup, la favorevole tradizione delle giovanili granata ne ha da vendere. Contro un Milan di caratura maggiore la squadra allenata da Asta non ha messo solo il cuore, ma anche concentrazione e ordine tattico sapendo sfruttare al meglio le occasioni create. Un Milan forse troppo alla ricerca di finezze e leziosismi abbandona così il Viareggio, nonostante le interesanti azioni create che hanno portato anche un paio di volte i giocatori di Stroppa soli davanti alla rivelazione del torneo Tunno.
La rete è arrivata al 33esimo del secondo tempo, autore del gol vittoria Taraschi che batte Donnarumma. Il forcing finale dei rossoneri durato fino allo scadere dei 5 minuti di recupero concessi non ha però portato al gol pareggio. Nel finale anche due espulsioni, una per l'allenatore granata, l'altra per il rossonero Oduamadi.
Milan che torna a casa con il bilancio di due vittorie, le prime due partite del girone con sugli scudi Beretta autore di due triplette ed oggi entrato nella ripresa senza lasciare il segno, e due sconfitte nelle ultime due gare, la seconda, di certo, la più importante, che permette ora al Torino di passare il turno.

Bologna - Milan 0 - 0 : solo un punto

Esordio per Mancini, schierato a sorpresa dal 1′ minuto e spazio a Dida che all’ultimo momento ruba il posto ad Abbiati. Il Bologna scende in campo con gli undici previsti. Come nel ‘99, il Milan scende in campo a Bologna con un completo composto da maglia bianca e pantaloncini rossi (quell’anno la squadra rossonera allenata da Zaccheroni vinse 3-2 in quello stesso campo e conquistò lo scudetto a fine stagione).
Nei primi venti minuti c’è un buon Milan, compatto, deciso che evidentemente fa la partita. Borriello è uno dei rossoneri che si prodiga di più, Mudingayi è lo stesso per il Bologna. Pirlo prova un tiro dalla distanza, ma senza impensierire Colombo. Al 14′ il primo intervento di colui il quale sarà, a fine gara, il miglior rossonero in campo : Lele Bonera ferma Di Vaio lanciato a rete con un intervento pulito e puntuale. Seedorf e Dinho non sono in partita, sbagliano tocchi facili e rimangono improducenti. Al 26′ Dinho prova a smentirsi, lancia splendidamente Mancini sulla fascia destra, l’ex interista mette in mezzo per Seedorf ma il tiro dell’olandese è pessimo e si spegne a lato. L’unica occasione per il Bologna di Colomba arriva al 31′, quando Marco Di Vaio, inseguito da Thiago Silva, trova lo spazio per una saetta che, tuttavia, trova Dida pronto a parare in due tempi. Al 36′ Ambrosini cade platealmente in area di rigore; per lui è quasi pronto un cartellino giallo per simulazione, ma è lesto a negare qualsiasi contatto rialzandosi ed evitando così la sanzione da parte di Mazzoleni. Due minuti dopo il Bologna spreca un clamoroso contropiede quattro contro tre. La prima parte si chiude con un tiro di Pirlo – oggi più presente nella manovra ma ancora non al massimo – e con un tentativo di rovesciata di Borriello – anche oggi troppo solo – che si infrange sul corpo e sul volto dell’arrabbiato Portanova.
Nel secondo tempo parte bene il Bologna. Adailton, Raggi e Di Vaio provano a confezionare un’ottima giocata ma Bonera gli rovina la festa. Subito dopo un errore banale di Pirlo da il là ad un altro contropiede rossoblu che costringe Antonini agli straordinari. Abate è l’unico a cercare di toccare il fondo passando per la fascia. Al 59′ arriva l’occasione più netta: su un corner di Seedorf, Dinho prova a girare al volo di destro, Colombo è battuto ma non la traversa. Seedorf fa posto al suo connazionale Huntelaar che trova subito modo di collezionare due occasioni da rete, prima con un tiro potente, e poi in area di rigore nel tentativo di anticipare l’uscita del portiere. Negli ultimi 10 minuti di gara Dinho – che non si attiva più di tanto per far dimenticare le voci girate in settimana sui suoi festini negli hotel – e l’ottimo Modesto fanno spazio a Beckham e Britos. All’83′ c’è un tocco di mano di Lanna in area di rigore, ma è evidente l’involontarietà. Ci prova anche Becks con un tiro dalla distranza, ma svirgola malamente con l’esterno destro. C’è spazio infine anche per Succi al pèosto di Di Vaio, ma il timido assedio del Milan si chiude con un’ultima clamorosa occasione occorsa nel primo dei quattro minuti di recupero: Mancini si libera dell’uomo e crossa, capitan Ambrosini svetta, batte Colombo ma non l’incrocio dei pali.

Zoro: "Sogno il Milan"

Secondo quanto riportato ieri da Calciomercato.com, Marc Zoro sognerebbe il Milan. Cresciuto calcisticamente prima alla Salernitana e poi al Messina (è infatti con quella maglia che si era giustamente opposto ai fischi razzisti), ora il difensore ivoriano milita in una squadra portoghese della città natale di Mourinho: Vitoria Setubal.
In un'intervista rilasciata a Sportttv il giocatore ha dichiarato che negli anni passati in Italia ha maturato il sogno di giocare un giorno a San Siro indossando la maglia rossonera. I suoi idoli sono tanti, ma quello che più si avviccina al suo ruolo è Lilian Thuram. Pensate che Galliani e Braida dovranno fare orecchie da mercante, oppure no?

Viareggio: Milan - Club Guarani 1 - 3

PISTOIA - Nell'ultima sfida del girone di qualificazione i rossoneri cadono contro il Club Guaranì per 3-1. Per i raggazzi di Giovanni Stroppa rete di Merkel. La formazione Primavera passa alla fase successiva come prima del girone. (AcMilan.com)

Bologna - Milan : l'ultimo incontro

L'ultima gara tra Bologna e Milan allo stadio Dall'Ara risale al 25 gennaio di un anno fa. Quella gara partì in salita, Amoroso semina il panico in area di rigore e ottiene un rigore subito trasformato dal miglior uomo del Bologna : Marco Di Vaio. Il Milan però, grazie soprattutto a un grandissimo Kakà ancora fresco di rifiuto al Manchester City, agguanta subito il pareggio : tiro di Kakà e sulla ribattuta rete di Seedorf. Poi su rigore e con tiro dalla distanza è Kakà a portare il risultato sull'1 a 3. Infine, a suggello, David Beckham sigla il suo primo gol in maglia rossonera firmando con uno splendido destro l'1 a 4 finale.

Viareggio CUP: Milan - Esperia Viareggio 6 - 0

Seconda vittoria consecutiva per la Primavera allenata da Stroppa. Contro l'Esperia ancora protagonista Beretta autore di un'altra tripletta, a segno anche Oduamadi (2 gol) e Pedrocchi.
I rossoneri guidano il proprio girone a punteggio pieno, nell'altro match vittoria 3-2 del Leme sul Guarani. Quest'ultima sarà protagonista dell'ultima partita del gruppo 9 dei rossoneri.

A Bologna con Nesta

Quando manca Sandro, la difesa perde grossa parte delle sue sicurezze; Favalli fa più di quanto può permettersi di fare alla sua età per sostituirlo, Thiago Silva perde lucidità. A conferma del fatto che il periodo di grande forma rossonera sia stato viziato dal ritorno in squadra di un campione come Nesta, il Milan ha vissuto - durante la sua assenza a cominciare dal derby - un periodo difficile dal quale ancora non è riuscito ad uscire.
Domenica pomeriggio al Dall'Ara Sandro Nesta ci sarà, ritroverà il suo posto accanto a T. Silva e darà quella sicurezza che nelle ultime partite era mancata a tutta lal squadra. Lui ci sarà, ma non Pirlo e Pato. Il centrocampista bresciano rientrerà contro l'Udinese, mentre Pato (ancora a secco di presenze nel 2010) tornerà in campo tra due settimane. Nessun problema anche per Zambrotta, Beckham e Borriello che - pur avendo perso delle diottrie dopo il colpo alla testa rimediato contro il Livorno - sarà arruolabile.

Un nuovo caso Dinho

Ci risiamo. E' di nuovo scandalo attorno a Ronaldinho e attorno al Milan. A suggello di un momento non certo positivo per il Milan, si torna a parlare delle super feste organizzate dal campione brasiliano. Che lui sia una persona frizzante al di fuori del campo non è certo una novità, ma quello che ha indisposto la società rossonera è la voce secondo la quale il n°80 ha partecipato a tre festini i tre giorni precedenti al derby. Nello specifico si parla di una festa in un hotel, costata al brasiliano la modica cifra di 75 mila euro.
In occasione della presentazione (ieri a Milanello) del nuovo acquisto Amantino Mancini, Galliani ha ovviamente ricevuto domande a riguardo della vicenda-Dinho e ha risposto bruscamente che i rapporti tra la società ed i suoi tesserati sono esclusivamente affari interni. Il caso del brasiliano, invece che spegnersi, si è ancor più manifestato nelle ultime ore. Cosa ne pensi? Rinnoveresti il suo contratto?

Berlusconi: "Mancini è fermo da due anni"

"...non ho capito proprio l'acquisto di Mancini, è un altro trequartista quando a noi magari serve qualcuno che finalizzi."
Così si è espresso Silvio Berlusconi, in viaggio a Gerusalemme per impegni politici, sull'arrivo del brasiliano ex Inter.
Un Berlusconi alquanto critico sulla scelta fatta in questa finestra di mercato. "E' fermo da due anni -ha continuato il premier nonché presidente della società- non sono stato d'accordo sul suo acquisto e l'ho detto anche a Galliani."
Una chiara presa di posizione di Berlusconi sopratutto verso il suo amministratore delegato. Nonostante molti tifosi rossoneri siano stati contenti di questo acquisto, che può rilevarsi importante in questa fase di campionato, il presidente ha messo l'accento sul fatto che manca un finalizzatore di peso. Ci si domanda però come mai, dato che comunque questa osservazione non è affatto sbagliata, da presidente, non abbia avuto l'ultima parola sulle scelte della società.

Viareggio CUP: Milan - Leme 4 - 0

I ragazzi della Primavera partono con il piede giusto. Nella prima giornata della 62esima edizione della Coppa Carnevale.
I rossoneri di Stroppa battono per 4-0 i brasiliani del Leme Futebol Clube.
Protagonista della partita è Beretta, autore di una tripletta. In gol anche Pedrocchi su rigore al 42esimo del primo tempo per il momentaneo 2-0.
Nello stesso girone dei rossoneri, Gruppo 9, il Club Guarany ha vinto 2-1 contro l'Esperia Viareggio.

Benvenuto Amantino!


L' A.C. Milan comunica di aver acquisisto, in prestito con diritto di riscatto della compartecipazione, dalla F.C. Internazionale, le prestazioni sportive del calciatore Amantino Mancini.

Marco sta bene

Il sito ufficiale dell'A.C. Milan comunica che, al termine della partita Milan-Livorno, il calciatore Marco Borriello ha effettuato una Tac di controllo che non ha evidenziato lesioni alla testa.
Al calciatore è stato prescritto un riposo precauzionale per le prossime 48 ore, e si sottoporrà a visita di controllo nella giornata di martedì 2 Febbraio per valutare la ripresa dell'attività.

Scambio Jankulovski - Mancini?

Prima erano soltanto voci che giravano ora l'idea ha preso corpo. L'Inter e Galliani hanno trattato, nella giornata di ieri, un clamoroso scambio tra il giocatore ceco e il brasiliano ex Roma. Mancini sporerebbe la causa rossonera senza tentennamente, mentre sembra più difficile convincere Jankulovski a prendere una decisione positiva in questo senso. Le indiscrezioni parlano di tre telefonate da parte di Mourinho per tranquillizzarlo a riguardo del suo impiego.
Leonardo ha confermato: "Credo che con tutta la rosa a disposizione possiamo dire la nostra. Per come giochiamo adesso ci mancano alternative per il ruolo di attaccante esterno". L’ad rossonero non si è sbilanciato: "Non me la sento di escludere nulla". A Sky, invece, si era lasciato scappare una battuta ironica: "Sembrerebbe una soluzione intelligente. Forse, per questo, non andrà in porto…".

Milan - Livorno 1 - 1: Una brusca frenata

Ambrosini 44' / Lucarelli 53'


Il Milan si blocca a San Siro e allenta la pressione sulla capolista.
La squadra di casa non va oltre il pareggio con il Livorno.I rossoneri giocano una gara sottotono, non trovano le giocate vincenti e stenatano ad affaciarsi alla porta avversaria, il gol degli avversari arriva nei pochi minuti di gioco concessi al livorno.Il Milan, pur non brillando, conduce tutta la gara; il primo tempo è lento e la manovra rossonera è troppo eleborata. Ci prova Ronaldinho al 36' con un tiro che colpisce il palo; l'unico brivido della prima parte di gara. Al 44' è Ambrosini che si trova il pallone tra i piedi un pallone respinto da Benussi e il capitano non può fare altro che metterlo in rete.
Nel secondo tempo Huntelaar prende il posto di Borriello, tenuto negli spogliatoi in via precauzionale dopo il forte colpo in testa ricevuto, ma il risultato non cambia; anzi. Il Livorno nei minuti iniziali prende le redini del gioco e costruisce l'unica azione della partita: Lucarelli a 53' infila un tiro dopo un errore della difesa rossonera.Il Milan non riesce più a riprendere il gioco e resta in balia di se stesso.Dopo la sconfitta nel derby i rossoneri sembrano non riuscire più ad arrivare alla vittoria, dopo la sconfitta con l'Udinese in coppa Italia, oggi pareggia con il Livorno; settimana prossima ci aspetta il Bologna sperando di arrivarci con la mentalità vincente pre-derby.



Milan - Livorno : l'ultimo incontro

L'ultimo incontro tra Milan e Livorno allo stadio di San Siro coincide con la stagione 2007-2008, quando il risultato finale fu 1-1 ma le peggiori notizie arrivarono da Ronaldo, nuovamente infortunatosi in quella gara. Pulzetti aveva segnato una magnifica rete del vantaggio con Kalac inerme, Pirlo aveva pareggiato su rigore e infine prima Pulzetti sbaglia la rete della vittoria e poi Amelia neutralizza il colpo di testa di Pippo Inzaghi. In questo Milan - Livorno ci aspettiamo un ritorno della predominanza del gioco rossonero.


Preso il giovane Kabamba

Si chiama Ellis Steven Kabamba e ha origini inequivocabilmente africane. Il giovane difensore, il cui contratto è stato depositato in lega due giorni fa, è approdato al Milan proveniente dalla squadra svizzera del Lugano. Se il mercato "senior" del Milan non eccelle, si stanno susseguendo tuttavia dei validi innesti per il settore giovanile delle future nuove leve.