Cigarini 91', Denis 93' / Inzaghi 2', Pato 6'.
Non abbiamo fatto in tempo a sederci sul divano che il Milan era già in vantaggio per effetto della rete di SuperPippo Inzaghi, al suo primo centro stagionale in campionato.
Non abbiamo fatto in tempo a scegliere la nostra bibita preferita per gustarci il match sorseggiandola che il Milan aveva già raddoppiato con un gol in contropiede fulmineo di Pato. La partita è partita insomma all'insegna di tanto e bel Milan, ma questo splendore, queste quantità e qualità di gioco sono andate scemando nel corso della gara.
Dopo l'iniziale doppio vantaggio la squadra sembra sedersi sugli allori, non produce più quanto era riuscita a produrre in soli sei minuti. Tuttavia il Napoli sembra non riuscire mai ad accendersi e ad accendere i suoi tifosi.
La difesa si comporta molto bene, la formazione è la solita con Abate al posto di Oddo e Kaladze a sostituire Nesta. Seedorf, Pirlo e Ambrosini giocano bene ma, ben presto, si lasciano tentare dal desiderio di giocare in modo velleitario e poco incisivo. Il risultato finale sarà a tutti gli effettio figlio di questa maledetta mentalità. Dinho è un fantasma ; Leo pensa bene di sostituirlo con Flamini quando, negli ultimi dieci minuti, avevamo bisogno di copertura.
Nel primo tempo si era prodotto poco (a parte i gol), nel secondo si produrrà ancora meno. Il possesso palla finale dirà Napoli 55% e Milan 45%, il conteggio dei calci d'angolo sarà di 11-1 a favore dei partenopei. Partenopei che meritano più di quanto fino al 90' stavano raccogliendo ma che tuttavia avrebbero bisogno di una spinta da parte degli stessi errori del Milan per rendersi pericoloso. Abate si fa espellere per (stupida) somma di ammonizioni : sarà la goccia che fa traboccare il vaso. Il Napoli trova fiducia e con questa il gol della domenica - anche se è mercoledì - con il tiro al volo di Cigarini che va ad infilarsi laddove il nuovamente miracoloso Dida (in una sola azione ha fermato il tiro a rete di tre azzurri) non èuò arrivare. Con 5 minuti di recuperi, morale e carattere pari a zero, il pareggio è presto fatto. Cross dalla linea di fondo, anticipo di Denis e pareggio definitivo.
Il pareggio è giusto per il Napoli. La vittoria mancata è pari a un suicidio per il Milan che, malgrado non abbia prodotto altro oltre ai 2 gol iniziali, per poter aspirare a qualsiasi buon risultato in campionato dev saper gestire due gol di vantaggio su qualsiasi squadra senza perdersi in banali errori.